Visita al Lago di Braies: Escursioni, Fotografia e Leggende del Lago Selvaggio

Il lago di Braies è uno dei laghi alpini più suggestivi d’Europa, con le sue acque cristalline e immerso in un paesaggio mozzafiato incanta i visitatori in ogni stagione, ma soprattutto in inverno il paesaggio è reso più magico dal fatto che l’acqua si ghiaccia a causa del freddo. Durante la stagione invernale tra le montagne innevate risalta ancora di più la piccola cappella in pietra costruita nel 1904.

Il sentiero che costeggia il Lago di Braies è adatto a tutti e offre un’ottima opportunità per ammirare tutto il panorama. L’intero percorso è lungo circa 4 km e richiede circa un’ora e mezza per essere completato, ma ne vale la pena dal momento che lungo tutto il sentiero ci sono punti panoramici che permettono di scattare bellissime foto. Un’altro modo per godersi la bellezza del lago è fare un giro in barca: sulle rive del lago solo durante la stagione estiva (da giugno a settembre) è possibile noleggiare una barca a remi e attraversare il lago; durante l’inverno il servizio non è disponibile perché il lago si ghiaccia.

I più appassionati di trekking possono scegliere di percorrere un sentiero tra i molti che si addentrano nel Parco Naturale Fanes-Sennes-Braies. Uno dei percorsi più famosi è quello che porta alla Croda del Becco, la cima iconica che si erge sopra il lago; a differenza del percorso che circonda il lago questo richiede più esperienza, ma la vista dalla vetta ripaga la fatica!

Proprio nel parco naturale Fanes-Sennes-Braies i visitatori possono esplorare boschi e scoprire flora e fauna alpine: cervi, camosci, marmotte e diverse specie di uccelli. In inverno ovviamente alcune di queste escursioni nel bosco sono limitate, ma è possibile fare escursioni con le ciaspole godendo di un paesaggio più tranquillo di quello estivo.

La leggenda della nascita del Lago Selvaggio

Attorno alla nascita del lago di Braies si è sviluppata una leggenda affascinante: secondo la tradizione ladina, infatti, nelle montagne attorno al lago viveva un antico popolo che possedeva molti tesori e abilità particolari. Secondo la leggenda questi “selvaggi” trascorrevano il tempo cercando oro e pietre preziose e, dopo averle trovate, costruivano oggetti come anelli e collane. I pastori della valle vennero in contatto con questo popolo portando al pascolo il bestiame nei prati attorno al Lago di Braies e iniziarono a scambiare oggetti con i “selvaggi”, ma con il tempo i pastori diventarono sempre più avidi fino a derubare i selvaggi. Per difendersi, quindi, il popolo nascose tutti suoi averi e aprì le fonti sotterranee che inghiottirono le ricchezze separando la valle dei pastori dalle montagne dei selvaggi. Per questo il Lago di Braies è chiamato ancora oggi Lago Selvaggio.

Se quest’inverno vuoi immergerti nella natura e visitare questo bellissimo lago clicca qui per avere maggiori informazioni!

Dai, parti con noi!

Affidarsi a JASTOUR significa trasformare il tuo viaggio in un’esperienza indimenticabile. Dalla pianificazione dettagliata all’assistenza durante il viaggio, ci occupiamo di ogni aspetto per garantire una vacanza senza stress. 

Post recenti

Seguici su FB

Iscriviti gratis allaNewsletter

Vuoi Sapere di Più? Scrivici!

Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit

Accesso

Da prendere al volo

Scopri le partenze last minute