Donaustauf è un piccolo comune della Baviera, situato vicino a Ratisbona. Questa zona è nota per i numerosi percorsi escursionistici nelle foreste bavaresi, ma nasconde anche delle perle nascoste come il complesso del Walhalla e il castello di Donaustauf.
Il complesso del Walhalla

Il complesso del Walhalla è un tempio neoclassico edificato a Donaustauf, vicino a Ratisbona da Ludovico I di Baviera. L’intento del sovrano era di ricreare attraverso l’architettura la tradizione nordica del Valhalla commemorando i personaggi importanti per la storia e per la cultura della Germania. Il tempio fu progettato tra il 1819 e il 1821 da Leo von Klenze a seguito di un concorso indetto nel 1814 e i lavori furono portati a termine tra il 1830 e il 1842.
Nella sua struttura il tempio è ispirato dalla tradizione peloponnesiaca, essendo un tempio periptero in stile dorico posto su un basamento con ampie scalinate.

Un’altra ispirazione è il monumento che Friedrich Gilly fece per Federico il Grande, ma il complesso del Walhalla ha decisamente un’impronta più romantica proprio, perché riprende la storia della Germania attraverso i personaggi che si sono distinti per meriti scientifici e filosofici.
All’apertura i 96 busti erano posti in due file: 70 in quella superiore, da Enrico I a Maria Teresa, e 26 in quella inferiore, da Lessing a Goethe. Anche Ludovico I nel 1890 fu aggiunto tra i personaggi ricordati e fu onorato con una statua che lo rappresenta mentre è in trono.

Tra i commemorati si trovano Otto von Bismarck, Albert Einstein, Johann Sebastian Bach, Wolfgang Amadeus Mozart, Martin Lutero, Immanuel Kant e Sophie Scholl.
Le aggiunte più recenti sono nel 2019 la pittrice e scultrice tedesca Käthe Kollwitz, attiva nel primo novecento a rappresentare i dimenticati dalla società, e il fisico Max Planck, premio nobel per la fisica nel 1918 e iniziatore della fisica quantistica.



Le rovine del castello di Donaustauf

Del castello di Donaustauf rimangono ormai solamente le rovine, che sovrastano il villaggio e guardano sul Danubio. Il castello fu originariamente costruito su una roccaforte celtica risalente al 500 a.C. e in particolare alla cultura di Hallstatt. Le rovine del castello che vediamo oggi sono quelle risalenti alla costruzione voluta dal vescovo Tuto di Ratisbona tra il 914 e il 930 d.C. per proteggere la zona dalle invasioni ungheresi. Agli amanti delle escursioni interesserà sapere che queste rovine sono parte di un sentiero lungo circa 30 km che collega oltre 40 castelli nella zona.

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