Un viaggio nella storia di Tivoli: Villa Adriana e Villa d’Este
“ma Tivoli invece, fondata dai coloni greci, io vorrei che fosse la casa della mia vecchiaia il riposo per la mia stanchezza di mare, di viaggi, di guerra.”
Orazio, Odi, 2,6
Tivoli, a Composition di William Turner, 1827
La città di Tivoli nasce in età arcaica sulle sponde dell’Aniene con il nome di Tiburdall’unione di popolazioni locali per ampliare il commercio. Fin dall’antichità, dunque, Tivoli è stata un luogo di villeggiatura, come testimoniano i numerosi siti patrimonio dell’UNESCO, e, all’epoca del Grand Tour, è stata meta preferita di romanzieri, pittori e artisti, affascinati dai suoi paesaggi. Oggi esploriamo Villa Adriana e Villa d’Este, due magnifiche ville, parte di un complesso museale che raccoglie meraviglie architettoniche appartenenti a periodi storici diversi.
Villa Adriana
Villa Adriana fu costruita a pochi passi dalla capitale dall’imperatore Adriano tra il 118 e il 138 d.C., ma fu poi abbandonata e saccheggiata fino all’Ottocento, quando i suoi edifici, giardini e opere d’arte furono definitivamente restaurati. Dal 1999 il complesso è patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e, seppur riportato all’antico splendore, in molti musei d’Europa sono presenti manufatti provenienti da Villa Adriana, portati alla luce con i primi scavi effettuati nel Rinascimento. La villa è stata luogo di ispirazione per molti artisti e poeti tra cui la scrittrice belga Marguerite Yourcenar, che visitò la villa numerose volte tra il 1924 e il 1958 e fu ispirata nella stesura del suo romanzo più famoso Memorie di Adriano.
Veduta di Villa Adriana dall’alto
Giovanni Battista Piranesi, Avanzi del Tempio Dio Canopo nella Villa Adriana in Tivoli, ca. 1769
Nella mente dell’imperatore Adriano il progetto della villa era di ricreare una città ideale attraverso l’unione delle tradizioni architettoniche greche, romane ed egizie. L’estensione originaria era di centoventi ettari e rimangono i resti di circa trenta costruzioni, divise tra strutture residenziali, ninfei, giardini. Tutto il monumentale complesso era collegato anche da una rete viaria sotterranea e gli edifici presenti nel sito sono divisibili in circa quattro nuclei.
Il primo gruppo è detto del Teatro Greco e del Tempio di Afrodite Cnidia, che costudiva una copia dell’omonima statua di Prassitele.
Teatro greco di Villa Adriana
Tempio di Afrodite Cnidia
Il secondo gruppo è formato da edifici destinati all’uso personale dell’imperatore e della sua corte e comprende edifici come il Teatro Marittimo, le Biblioteche greca e latina, il Palazzo d’Inverno e la Piazza d’oro, una delle costruzioni più grandi di tutto il complesso con un peristilio circondato da un portico a due navate con colonne di marmo cipollino e granito egiziano.
Teatro Marittimo
Piazza d’oro
Il terzo gruppo comprende le terme: le Piccole Terme, le Grandi Termee le Terme con Heliocamino.
Il quarto gruppo comprende edifici collegati da gallerie sotterrane e criptoportici come lo Stagno delle Ninfe, la Torre di Roccabruna, il Canopo e il Serapeo. Canopoe Serapeo sono forse le costruzioni più celebri dell’intero complesso; il primo è lo specchio d’acqua rettangolare che prende il nome da un porto dell’antico Egitto, sito sull’estuario del Nilo e collegato al nuovo porto di Alessandria. Il secondo era il tempio di Serapide, edificio a volta sferica che terminava probabilmente vicino allo specchio d’acqua, realizzando uno spazio all’aperto, ma coperto, deputato allo svolgimento dei riti religiosi e dei banchetti.
Vedute di Canopo e Serapeo con l’Euripo sullo sfondo
Villa Adriana, dunque, dopo la sua (ri)scoperta nel 1461 ha ispirato gli architetti dei secoli successivi, soprattutto del rinascimento e del barocco, riportando l’attenzione sulla cura degli spazi esterni, decorati con fontane e specchi d’acqua. Oggi la villa è il luogo perfetto per trascorrere una giornata all’aperto circondati da edifici ricchi di storia, ma in un clima più tranquillo rispetto a quello della capitale, proprio come aveva l’aveva pensata il suo ideatore.
Villa d’Este
A Tivoli si trova anche Villa d’Este, patrimonio dell’umanità dell’UNESCO dal 2001, è un grandioso esempio del giardino italiano, come testimoniano le fontane, i ninfei, le grotte e i giochi d’acqua. La villa fu costruita dal cardinale Ippolito II d’Este nella seconda metà del 1500, quando, non eletto al soglio pontificio, ma essendo governatore della città, decise grazie agli artisti Pirro Ligorio e Alberto Galvani di costruire una villa per riportare la vitalità di corte nella zona, ispirato anche dalle rovine di Villa Adriana. Alla morte di Ippolito nel 1572 la villa era quasi completa, ma attraversò un periodo di decadenza fino all’Ottocento, quando tornò in auge e perfino il musicista Liszt fu lì ospitato dal cardinale Gustav Adolf von Hohenlohe. La villa appartiene allo stato italiano dagli anni trenta del Novecento ed è oggi visitabile grazie ai numerosi restauri effettuati (anche per rimediare ai danni causati durante i due conflitti mondiali).
Fontana di Nettuno e fontana dell’Organo
Facciata della villa con scalinata di Pirro Ligorio
Il complesso è costituito da un quadrilatero irregolare di 4,5 ettari e si erge su un preesistente edificio monastico; il giardino parte dalla facciata posteriore della villa e con l’ausilio di terrazze e pendii arriva a a una terrazza pianeggiante con lo stesso schema di un un anfiteatro. Grazie ad alcune escamotage nella progettazione la forma irregolare del giardino viene nascosta e il palazzo sembra essere costruito al centro.
Il giardino è un capolavoro di ingegneria idraulica sia per la sua progettazione che per la complessità del sistema di distribuzione e di funzionamento dei molti giochi d’acqua, infatti qui furono introdotti i primi automi idraulici in Italia. Tra le numerose fontane si trova la Fontana dell’Ovato, costruita su un’allegoria della cascata di Tivoli, circondata da rocce che rappresentano i Monti Tiburtini e da essi scendono tre fiumi, rappresentati da tre statue, l’Aniene, l’Erculaneo e l’Albuneo.
Fontana dell’Ovato
Il luogo più fotografato della Villa è il Viale delle Cento Fontane, che continua l’allegoria della Fontana dell’Ovato con i tre piani che rappresentano lo scorrere simbolico dei tre fiumi. Le cento Fontane sono decorate con stucchi che rappresentano alcune scene delle Metamorfosi di Ovidio; alcuni di questi sono oggi corrosi dallo scorrere dell’acqua o parzialmente coperti dalla vegetazione.
Viste di viale delle Cento Fontane
Tra moltissime altre fontane e giochi d’acqua i giardini di villa d’Este sono il luogo ideale per ammirare una combinazione di arte, natura e ingegno idraulico, rendendo la villa un luogo unico nel suo genere, capace di riportare il visitatore allo sfarzo dell’epoca rinascimentale.
Fontana dei draghi
Interni affrescati di Villa d’Este
Perché non dare un’occhiata più da vicino a questi luoghi bellissimi? Clicca qui per saperne di più.
Affidarsi a JASTOUR significa trasformare il tuo viaggio in un’esperienza indimenticabile. Dalla pianificazione dettagliata all’assistenza durante il viaggio, ci occupiamo di ogni aspetto per garantire una vacanza senza stress.
Click edit button to change this text. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit
Diamo valore alla tua privacy
Utilizziamo cookie propri e di terzi per finalità analitiche e per mostrare pubblicità collegata alle preferenze degli utenti a partire dalle loro abitudini di navigazione e dal loro profilo. È possibile configurare o rifiutare i cookie facendo clic su “Configurazione dei cookie”. Inoltre, gli utenti possono accettare tutti i cookie premendo il pulsante “Accetta tutti i cookie”. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare la nostra Politica sull'utilizzo dei Cookie.
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
Cookie
Durata
Descrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional
11 months
The cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance
11 months
This cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy
11 months
The cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.